Librogame, Giochi di Ruolo e Giochi di Avventura

Un librogame della serie Terra di Mezzo, con regolamento e ambientazione fantasy studiate per giocare anche con le regole del GiRSA

Come si incrociano Librogame e Giochi di Ruolo? Cosa sono i Giochi di Avventura e le Avventure in Solitaria? Si può dire senza tema di smentita che l’intero blog di Caponata Meccanica sia nato attorno a queste domande… Con la riorganizzazione del blog è tempo di riprendere le fila del discorso.

Librogame

Un Librogame (o Gamebook) è un racconto a bivi con delle specifiche regole di creazione del personaggio, equipaggiamento, azione e combattimento (a volte magia, poteri o altro), che permettono al lettore di vivere una storia di cui è protagonista e contemporaneamente giocare un’Avventura tentando di “vincere”, ovvero di raggiungere il finale migliore del libro.

Si tratta di prodotti editoriali venduti come libri e facilmente reperibili, nel periodo di loro maggiore diffusione, nell’angolo della “letteratura per ragazzi” delle librerie e perfino in molte edicole. La loro struttura non è naturalmente quella di un libro normale. Piuttosto, un Librogame consiste in una serie di paragrafi, numerati in maniera indipendente dalla comune numerazione delle pagine, che rappresentano i diversi passaggi narrativi della trama nonché numerosi momenti di raccordo, descrizione e spiegazione. Partendo dal paragrafo 1 la progressione non è quella aritmetica normale, ma alla fine di ogni segmento di trama si trovano dei rimandi diretti ad altri paragrafi sparsi nel testo, in genere con 1-4 opzioni di scelta.

Il lettore, protagonista diretto della vicenda narrata, può decidere appunto quale scelta seguire tra quelle elencate e di conseguenza quale via percorrere all’interno dell’avventura. A questa parte “decisionale”, tattica e strategica, si aggiunge anche una parte ludica, costituita da un regolamento che spiega come combattere, eseguire delle prove di abilità, affidarsi alla fortuna o gestire il proprio equipaggiamento. In questo modo, all’interno dei singoli paragrafi è anche possibile combattere contro avversari e mostri vari, tentare di effettuare incantesimi, mosse particolari di acrobazia, esplorazione, utilizzare talenti e poteri.

Il tutto rende la “lettura” di un Gamebook, un’esperienza di avventura interattiva in prima persona, il cui scopo è raggiungere l’ultimo (non necessariamente in ordine numerico) paragrafo e concludere la vicenda raccontata dopo aver superato tutte le sfide incontrate lungo il percorso.

La scelta dei paragrafi da visitare, le decisioni prese, l’utilizzo positivo delle caratteristiche del Personaggio e il favore dei dadi (o di altro sistema aleatorio) sono il discrimine tra successo e fallimento. Il genere è stato creato da Fighting Fantasy, mentre quello italiano deriva dalla più famosa collana italiana del settore, edita dalla E ELLE negli anni ’80 e ’90. Per convenzione, un Librogame che non usi un regolamento e non abbia un elemento aleatorio è considerato piuttosto una Storia a Bivi. Esistono inoltre Librogame speciali adeguati al gioco di gruppo, basati comunque sulla lettura di paragrafi e su scelte obbligate. In ogni caso non esistono Librogame che prevedano l’uso di un Master. Tra i titoli più famosi e graditi dei Librogame, citiamo di nuovo le serie inglesi Fighting FantasyBlood Sword e Lupo Solitario.

Molti vecchi articoli di questo blog parlano di Librogame:

Nascita dei Gamebook

Origine e definizione dei Librogame

L’alba dei librogame    1    e    2

La storia dei Librogame   0   1   2   3   4

Lupo Solitario

Librogame e Giochi di Ruolo    1    2

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Il celebre Gioco di Ruolo del Signore degli Anelli (GiRSA), ispiratore anche dei Librogame (Terra di Mezzo) e del Gioco di Avventura (GiASA)

Giochi di Ruolo

Per Gioco di Ruolo possiamo intendere (in realtà mille potrebbero essere le definizioni) un gioco di società da tavolo incentrato sullo sviluppo di Avventure condivise, con un partecipante che si occupa dello svolgimento guidato delle vicende (il “Master”), e altri partecipanti che in qualità di Giocatori interpreteranno il ruolo di Personaggi. Tutti i Giocatori sono dotati di una scheda del proprio Personaggio, in cui sono descritte le caratteristiche e capacità di quest’ultimo, e cercheranno di affrontare positivamente le avventure proposte dal Master e previste dallo scenario che si sta giocando. Anche qui le decisioni prese, l’utilizzo positivo delle capacità dei Personaggi e il favore dei dadi sono determinanti.

Come differenze sostanziali rispetto ai Librogame si registrano lo spirito di gruppo e una maggiore complessità delle regole, mentre l’elemento “lettura” viene sostituito da quello “interpretazione”. Altra differenza fondamentale è che non vi sono scelte fisse da compiere (come necessario nel contesto di un libro), ma il Master e il regolamento dovrebbero riuscire a gestire qualsiasi trovata o idea dei Giocatori. Il gioco di ruolo più famoso del mondo è sicuramente Dungeons&Dragons, nelle sue varie edizioni, ma a questa categoria possiamo ascrivere anche le regole avanzate di Fighting Fantasy RPGDragon Warriors e Uno Sguardo nel Buio, nonché il Gioco di Ruolo di Lupo Solitario.

Questa definizione di Gioco di Ruolo appena proposta lascia fuori molto “GdR”: in particolare LARP, Videogames, Giochi di Comitato e di Narrazione condivisa, giochi cosiddetti “New Wave”, giochi che non si basano su Master e/o tavoli e/o schede e/o regole. Tuttavia, il paragone più lecito con i Librogame è proprio del buon vecchio gioco di ruolo al tavolo con gli amici, le schede del personaggio, il libro delle regole, i dadi, la mappa e il Master. In ogni caso, anche se la definizione è imprecisa il paragone di questo articolo sarà solo con “quel” tipo di gioco di ruolo.

Anche di diversi Giochi di Ruolo si è trattato abbondantemente su questo blog:

Beasts & Barbarians di Umberto Pignatelli

Chivalry & Sorcery

Dungeons & Dragons

Dungeon Slayers

I Cavalieri del Tempio

Pathfinder

Il Gioco di Avventura del Signore degli Anelli (GiASA) – perfetto esempio di Gioco di Avventura a metà tra Gioco di Ruolo e Librogame

Giochi d’Avventura e Avventure in Solitaria

Due punti di passaggio fondamentali tra Librogame e Gioco di Ruolo sono Giochi di Avventura e Avventure in Solitaria.

Per Giochi di Avventura si intendono quei Giochi di Ruolo di natura molto semplificata e “introduttiva”, con un regolamento immediato, veloce e facile da apprendere per neofiti oppure gradevole per la sua scorrevolezza. I Giochi di Avventura sarebbero quindi “dei Giochi di Ruolo più semplici”, dove l’interpretazione, l’aleatorietà e il piacere del gioco di società rimangono, mentre l’attenzione è per forza di cose più centrata sulla vicenda rappresentata e sulle trovate dei Giocatori, piuttosto che sulle capacità numeriche dei Personaggi.

Come i Giochi di Ruolo, anche i Giochi di Avventura necessitano di Master, scenari, schede, mappe e dadi e si basano sull’immaginazione piuttosto che sull’uso di tabelloni e miniature. La distinzione tra Gioco di Ruolo e Gioco di Avventura è ricalcata su quella operata dalla ICE con il Gioco di Ruolo e con il Gioco di Avventura del Signore degli Anelli (GIRSA e GIASA).

Le Avventure in Solitaria sono degli scenari scritti come un Librogame, ma che sfruttano il regolamento complesso di un Gioco di Ruolo o quello di un Gioco di Avventura. In genere, lo scenario non prevede una sezione di regole al proprio interno, ma fa riferimento al regolamento del gioco di riferimento. Al lettore-giocatore singolo non viene chiesto di interpretare, ma di leggere quello che accade al proprio Personaggio e di utilizzare i dadi e le proprie caratteristiche da solo, quando il testo o il regolamento lo richiedano. Non è ovviamente previsto il Master. Esistono molte Avventure in Solitaria ad esempio perDungeons&DragonsTunnels&Trolls e Uno Sguardo nel Buio.

Alcuni dei numerosi esempi di Giochi di Avventura di cui si parla su Caponata Meccanica sono:

Dragon Warriors 

Advanced Fighting Fantasy 

Holmes & Co. 

Kata Kumbas

Uno Sguardo nel Buio

GiRSA, GiASA e Terra di Mezzo 

Il Gioco di Avventura di Lupo Solitario 

Maelstrom

… e, in generale:

Trasformare i Librogame in Giochi di Avventura

Conclusioni

A questo punto, a parte tutti gli esempi citati, la relazione che vi è tra Librogame e Gioco di Ruolo, passando per Avventure in Solitaria e Giochi di Avventura dovrebbe essere quella dell’immagine sopra.

Durante la riorganizzazione delle pagine del blog ho fatto alcune prove per tentare di dividere le parti in cui si parla di Librogame, quelle dove si parla di Gdr e quelle dove si parla di GdA. Invano. Alla fine, ecco la pagina dove queste tre forme di gioco intelligente sono trattate, tutte insieme: Librogame, Giochi di Ruolo e Avventura.

Mauro Longo
Mauro Longo
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12 commenti

  1. Cmq attualmente ci sono alcuni giochi di ruolo, considerati medium-crunch, che sono piu` leggeri di quelli che tu definisci Giochi di Avventura :).

  2. Questo mi ricorda che ho 4 o 5 libri di lupo solitario nella libreria che mi attendono da un po di tempo, smaniosi di essere completati per la prima volta. Da notare le ultime due copertine dell’articolo, del grandissimo Angus McBride. Sono dei capolavori sotto tutti gli aspetti!

    • Si, le copertine sono bellissime ed è stata un’ottima scelta! 🙂
      @Umberto, ci sono molti giochi “semplici” ma dalla mia definizione (ripeto che è mia e non vuole essere universale, anche se ripresa da GIRSA e GIASA) sono fuori comunque giochi di tipo hack’n’slash e EUMATE come quelli della old school oppure quelli troppo new wave…

  3. IsdA… quanto c’ho giocato con Kagliostro! Sì, copertine meravigliose, e un sistema di gioco piuttosto realistico… e quando passammo all’Arms Low fu il massimo! Piuttosto: il Role Master forse meriterà una citazione… Fu il gdr più complesso della storia, credo… ma potrei essere smentito, è da tanto che non gioco più.
    Comunque, come sempre, ottimo articolo: essenziale, illustrativo, chiaro… e che fa venire voglia di ripigliare in mano tutto e scartabellare qua e là favolose schede ed espasioni! 🙂

  4. Una bell’esperimento a metà fra librogame e gdr l’ha fatto Baker con il suo Fantasmi Assassini, un gdr a preparazione zero per due giocatori: ogni giocatore ha il suo libretto, che legge man mano che il gioco va avanti in maniera molto simile a quanto avverrebbe con un librogame, ma lasciando molto più spazio all’interpretazione.

  5. Ci ho fatto una singola partita, ma spero di replicare presto perché il gioco mi ha intrigato. Ha il pregio di poter esser tirato giù dallo scaffale e giocato senza alcuna presentazione anche da chi è completamente a digiuno di gdr/librogame. Funziona splendidamente come filler perché in una mezz’ora o giù di lì concludi la partita. Purtroppo questo è anche il suo punto debole, se vuoi qualcosa di più a lungo termine.
    Penso che con un po’ di lavoro, però, non sarebbe impossibile usare la stessa idea per tirarne fuori qualcosa di un po’ più corposo.

  6. A questo propositi non sottovalutate il fatto che ad ottobre inizierà una mini-campagna del gioco di avventura più bello di tutti ovvero Blood Sword, ovviamente ambientata in Terra Profonda!

  7. […] un vero e proprio NEOTRAD, dove il “trad” è costituito da un ottimo esponente degli “adventure game” che andavano molto negli anni ’80 e ’90: giochi di ruolo minimali e introduttivi, con regole estese quanto quelle di un librogame, ma molto […]

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