Fantasmi – I Corti di Librogame’s Land 2015

E' un gioco da ragazzi

Continuano gli appuntamenti con i Corti di Librogame’s Land! E’ tempo di leggere, giocare e votare il settimo racconto-game in concorso: Fantasmi!

Continua la sfida della settima edizione del contest “I Corti di Librogame’s Land”, i racconti-gioco tutti pronti da leggere, giocare e commentare.

Alla data di consegna sono arrivati i seguenti elaborati qualificabili e da oggi è possibile leggerli, giocarli, commentarli e votarli al sostenibile ritmo di 1 per settimana, secondo il seguente calendario:

E’ un gioco da ragazzi (Fuori Concorso) – Votazioni aperte da Lun 20 Aprile a Ven 24 Aprile

In fuga tra le montagne (Fuori Concorso) – Votazioni aperte da Mer 22 Aprile a Dom 26 Aprile

La locanda nella nebbia – Votazioni aperte da Lun 27 Aprile a Dom 3 Maggio

Spettromante – Votazioni aperte da Lun 4 Maggio a Dom 10 Maggio

Re Morto – Votazioni aperte da Lun 11 Maggio a Dom 17 Maggio

La nebbia – Votazioni aperte da Lun 18 Maggio a Dom 24 Maggio

In cerca d’avventura – Votazioni aperte da Lun 25 Maggio a Dom 31 Maggio

E venne il giorno… – Votazioni aperte da Lun 1 Giugno a Dom 7 Giugno

Fantasmi – Votazioni aperte da Lun 8 Giugno a Dom 14 Giugno

La triade dei Ludi Infernali – Votazioni aperte da Lun 15 Giugno a Dom 21 Giugno

La locanda nella foresta – Votazioni aperte da Lun 22 Giugno a Dom 28 Giugno

Trappola nella nebbia – Votazioni aperte da Lun 29 Giugno a Dom 5 Luglio

Legami di sangue – Votazioni aperte da Lun 6 Luglio a Dom 12 Luglio

 Fantasmi

Fantasmi – Prologo

Il sole è calato da molte ore e l’uomo vestito di scuro a bordo della sua BMW nuova fiammante, incurante dei limiti di velocità, sfreccia lungo le stradine che dalla città di Rust, attraverso lo Schwarzwald, lo avrebbero portato appena oltre confine, presso il Grand Canal d’Alsace, appena oltre frontiera.

Avrebbe portato a termine l’affare della sua vita, cosa che avrebbe trasformato quell’area, impenetrabile e amena, in una nuova Silicon Valley. La musica tecno esce a tutto volume dalle casse dello stereo, mentre egli, esaltato da ciò che sta per compiere, non si cura della direzione, ignorando i consigli del suo Garmin, tanto avrebbe ricalcolato, prima o poi. Il Taubergießen è particolarmente sinistro quella sera, la notte è senza luna e il telefono cellulare è privo di campo da almeno un’ora. Gli alberi si fanno sempre più alti e fitti e paiono curvarsi sull’uomo vestito di nero. Il navigatore non è stato aggiornato di recente, pertanto pare condurre la vettura fra i campi e le foreste, anche se, in realtà, essa percorre una strada stretta e sconosciuta.

Non si accorge subito della nebbia però, ben presto ci si trova proiettato dentro, come in una nuvola poggiata in terra. Preso dal panico, spegne la musica e rallenta bruscamente. Ormai vede a mala pena la strada e tutto gli pare improvvisamente più difficile. L’auto si ferma, in mezzo a quel fumo freddo. Impreca ma non serve a nulla. Scende da quel concentrato di tecnologia e ne studia l’interno del cofano, pur non essendo in grado di capirci qualcosa.

L’auto non vuole saperne di ripartire e nulla di ciò che possiede può metterlo in contatto con la civiltà. Tornare indietro non ha senso poiché la sua guida allegra, per così dire, l’ha distratto dall’itinerario. Inoltre non ha notato centri abitati per molti chilometri e la notte è buia e fredda, anche in quella stagione. Non lo spaventa camminare nei boschi di notte, anche se quella foresta non gli piace. Ecco perché vuole mettere le mani su quei terreni per trasformarli radicalmente. Si fa coraggio e prosegue a piedi, nella speranza di incrociare qualcuno, alla fine.

Cammina molte ore finché, quando ormai sta per esplodere in una crisi di pianto, gli sembra di notare qualcosa nel bosco. Si ferma e sosta, in silenzio, ad ascoltare. Dapprima pensa di avere immaginato tutto, poi lascia la strada e comincia a procedere tra la fitta vegetazione e quella che è solo una sensazione, presto si trasforma in speranza. Nel buio del bosco, nel fitto della nebbia, scorge delle luci. Affretta il passo e si trova di fronte ad un’ampia radura. La nebbia pare farsi da parte, come per magia, lasciando il posto a un edificio piuttosto grande, di due piani soltanto, la classica casa a graticcio tipica di queste terre, la cui struttura portante è costituita da una serie di travi in rovere e abete disposte orizzontalmente, verticalmente e obliquamente, mentre gli interstizi comprendono una miscela di argilla, silt e sabbia locali.

Mentre ne ammira lo stile, si accorge delle luci accese e delle voci provenienti dal suo interno e del fumo che esce dal comignolo, che diffonde un profumo di legna da ardere che da solo basta a scaldare il cuore. L’uomo vestito di scuro non ci pensa su un momento, affretta il passo e si ferma sull’uscio a leggere una scritta: “La Locanda Gemeindefreier Grundbesitz Rheinau”.

Senza indugiare oltre vi entra. Vai al numero 1.

Leggi, gioca e commenta Fantasmi su Librogame’s Land!

Mauro Longo
Mauro Longo
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