Immaginando Gaza: parole contro l’oblio

Di fronte all’orrore, la prima reazione è spesso il silenzio. Ma noi siamo convinti che la narrazione, soprattutto quella che immagina futuri possibili, non sia assolutamente una fuga dalla realtà, bensì un modo per illuminarla. Da questa urgenza nasce questo progetto: un’antologia corale dedicata alla striscia di Gaza. Ve ne parliamo qua sotto, riportandovi la pre-presentazione che ne abbiamo fatto oggi.

un progetto concreto: 35 voci per Gaza

Non si tratta solo di letteratura. Come spiegato da Mario Pesce (presidente della Dimora) insieme agli autori Nico Gallo e Gianpietro Stocco, questa raccolta nasce con un obiettivo pratico e immediato. Si sono riuniti circa 35 autori – tra scrittori di fantascienza, narrativa mainstream, fumettisti e illustratori – che hanno deciso di donare le loro opere. La decisione è stata unanime: tutti gli autori hanno rinunciato ai diritti e, dopo una votazione interna, l’intero ricavato delle vendite sarà devoluto a Médecins Sans Frontières, per supportare il loro indispensabile lavoro umanitario sul campo.

schegge di futuro e memoria

L’antologia raccoglie racconti brevi (intorno alle 10.000 battute), pensati non come lunghi saggi, ma come “schegge”: immagini forti, frammenti di vite immaginate che si rifiutano di essere cancellate. Come ha detto uno degli autori coinvolti: “dimenticare è un ossimoro”. I temi ricorrenti sono la memoria collettiva e, soprattutto, l’infanzia. Molti racconti mettono al centro i bambini, non solo come vittime, ma come simbolo di quel futuro che stiamo cercando disperatamente di proteggere dall’annientamento. Questo il motivo cha ha portato a partecipare alla presentazione anche Emma Sciutto, responsabile del Circolo Arci Vega, organizzatore del Festival dei Diritti

È un’operazione diversa da altre opere dell’immaginario pure importanti come Palestina 2048, scritte da autori palestinesi. Qui siamo di fronte a uno sguardo esterno, solidale, che usa il fantastico e la narrativa per dire: “noi vediamo, noi ricordiamo, noi non ci voltiamo dall’altra parte”.

a che punto siamo?

Il progetto è nella fase finale di editing e definizione grafica. Stiamo aspettando gli “ultimi timbri” per poi poter pubblicare il volume. L’obiettivo è presentare il volume ufficialmente entro il prossimo Natale.

rivedi la presentazione del progetto

Durante l’ultimo incontro abbiamo raccontato la genesi e le speranze di questa antologia. Potete recuperare il video qui sotto.

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Redazione
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